Come per il trasporto di tutte le merci particolari, anche il trasporto di prodotti alimentari deve essere effettuato con mezzi che debbono avere particolari e precisi requisiti definiti dalla normativa di settore.

Questo genere di trasporti, secondo quanto riferito dal DPR 327/1980, deve avvenire attraverso l’utilizzo di mezzi igienicamente idonei e che sono in grado di assicurare un’adeguata protezione, evitando ogni causa di insudiciamento o altre tipologie di danni che possono derivare dagli agenti atmosferici o da altri fattori ambientali.

Per questo genere di trasporto di prodotti alimentari, Clanis di Arezzo mette a disposizione mezzi idonei, moderni e funzionali in grado di trasportare generi alimentari di vario genere, effettuandone il trasporto secondo le direttive di legge in materia.

Continuando nell’approfondimento della normativa vigente, essa indica inoltre che è vietata la promiscuità di carico tra sostanze alimentari o anche non alimentari, che possano modificare le caratteristiche dei prodotti o inquinarli, a meno che non si utilizzino confezioni o imballaggi che permettano di evitare qualsiasi contaminazione o insudiciamento.

Il trasporto

Il veicolo utilizzato per il trasporto di prodotti alimentari deve essere mantenuto pulito, e sottoposto a regolare manutenzione al fine di proteggere gli alimenti da eventuali contaminazioni.

Inoltre tali mezzi devono essere costruiti con particolari accorgimenti che permettano un’adeguata pulizia e sanificazione.

I vani di carico devono essere utilizzati per il trasporto di specifici prodotti: gli sfusi, liquidi, granulati o in polvere devono essere trasportati in vani di carico o contenitori/cisterne riservati al trasporto di prodotti alimentari, inoltre sui contenitori deve essere menzionato in modo chiaro ed indelebile, in una o più lingue comunitarie, la menzione “esclusivamente per prodotti alimentari”.

In caso di trasporto di prodotti non alimentari, o di diverse tipologie di prodotti alimentari, il mezzo deve essere pulito in maniera accurata tra un carico e l’altro al fine di evitare contaminazioni. I veicoli e i contenitori, infine, devono essere in grado di mantenere i prodotti in condizioni di temperatura ottimali al loro trasporto, e progettati in modo che la temperatura possa essere facilmente controllata.

L’autocontrollo

Il responsabile della ditta di trasporto o dell’industria, ai sensi dell’art. 3 del DLgs 155/1997, deve individuare ogni fase che potrebbe rivelarsi critica per il trasporto in sicurezza degli alimenti, garantendo l’individuazione, il mantenimento e aggiornamento delle procedure di sicurezza, in base ai principi del sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici HACCP. Tale responsabile, deve mettere a disposizione delle autorità predisposte al controllo un documento che individui le criticità e le procedure di controllo che intende adottare al riguardo.

Clanis di Arezzo effettua servizi di trasporto di prodotti alimentari e di altro genere, garantendo servizi di qualità e conformi alle normative di settore. Contattateci per ogni genere di informazioni sui servizi offerti.