Il trasporto di prodotti alimentari richiede l’impiego di mezzi opportunamente allestiti: infatti la deperibilità degli alimenti, unita alle necessità igienico-sanitarie, fanno sì che si debbano utilizzare veicoli che rispettino a pieno le norme vigenti in materia, ossia quelle presenti all’interno del DPR numero 327 del 26 Marzo 1980.

Compito dei paragrafi che seguono sarà fornire un breve excursus circa le normative di trasporto di prodotti alimentari, in cui la ditta Clanis di Arezzo è specializzata, grazie alla disponibilità di un parco veicoli opportunamente allestito. Per maggiori informazioni e preventivi potete prendere contatto con lo staff dell’azienda mediante l’apposito sito web.

L’autorizzazione sanitaria

Condizione preliminare per effettuare il trasporto alimentar è il possesso dell’autorizzazione sanitaria; quest’ultima viene rilasciata per le seguenti categorie di veicoli:

  • cisterne e contenitori adibiti al trasporto di alimenti sfusi;
  • veicoli per il trasporto di surgelati per la distribuzione al dettaglio;
  • veicoli adibiti al trasporto di carne surgelata o fresca;
  • veicoli trasportanti pesce fresco o surgelato.

L’autorizzazione viene rilasciata nel momento in cui vengano rispettate le condizioni che andremo ad elencare di seguito.

Idoneità igeinico-sanitaria dei mezzi

In primo luogo i mezzi adibiti al trasporto di prodotti alimentari devono essere in grado di garantire il rispetto delle principali regole igienico-sanitarie, evitando che gli alimenti vengano sporcati o venire a contatto con agenti patogeni e aria malsana.

Per favorire un ambiente interno opportunamente igienizzato, la normativa obbliga perciò le ditte a pulire il mezzo prima del carico della merce deperibile, ma anche al termine della procedura di scarico, provvedendo al lavaggio sia del mezzo che dei contenitori della merce stessa.

Mantenere i generi alimentari separati tra loro

Inoltre è bene separare i generi alimentari in base alla categoria di appartenenza, al fine di evitare interazioni che ne possano modificare le caratteristiche e creare i presupposti per intossicazioni alimentari o insudiciamento della merce stessa.

Utilizzare sempre contenitori e cisterne apposite per la merce da trasportare

Va altresì sottolineato come le cisterne e i contenitori per la merce debbano sempre essere utilizzati per la stessa categoria merceologica, la quale è specificata dall’autorizzazione sanitaria che abilita il mezzo al trasporto di prodotti alimentari.

Le cisterne ed i contenitori non possono essere impiegati per il trasporto di sostanze diverse da quelle indicate nell’autorizzazione sanitaria.